• FOLLETTI AL POLO

    Foto e attività, News 6 Dicembre 2020pibeditor

    Ci è giunta voce che stanotte, verso l’alba, ci fossero strani movimenti intorno al Polo dell’Infanzia. Pare che, col favore dell’oscurità, un paio di misteriose figure girassero furtive e silenziose nei pressi dell’ingresso principale della Scuola e che trafficassero zelanti con un ingombrante scatolone.
    Stamattina abbiamo fatto un’ispezione accurata e abbiamo trovato appesa al cancello una cassetta colorata: POSTA DI BABBO NATALE, c’è scritto!
    Siamo allora andati a verificare nei nostri sofisticati sistemi di sorveglianza sparsi tutto intorno alla Scuola, e anche in giro per il paese. Ecco che, grazie ad una speciale fototrappola che riesce a sorprendere i soggetti di passaggio e istantaneamente li costringe a sorridere, abbiamo colto in flagranza due… ma chi sono? Ah, certo, due folletti!!!
    È vero, assomigliano alla nuova Presidente e alla nuova Vicepresidente del Comitato Genitori del Polo, Silvia Noaro e Carlotta Lovison, ma è solo una somiglianza, perchè sappiamo bene che i folletti sono furbi e burloni e che non vogliono mai farsi riconoscere.
    P.S. A proposito, grazie e buon lavoro a Silvia e a Carlotta, che quest’anno si sono rese disponibili per condurre il Comitato Genitori (oltre che per ispirare i folletti…). E un sentito ringraziamento a Camilla Zen, Presidente uscente, per l’impegno, la pazienza e l’equilibrio con cui ha saputo interpretare il delicato ruolo di promozione e organizzazione delle iniziative dei genitori e, ancor più, di collegamento tra Scuola e Famiglie.

  • TANTI LIBRI AL POLO

    Foto e attività, News 4 Dicembre 2020pibeditor

    Con tutto il lavoro che abbiamo al Polo in questo strano anno scolastico, stamattina ci hanno pure scaricato in ingresso scatoloni e scatoloni di roba da controllare e mettere in ordine.
    Ma insomma!
    Ops, fermi tutti! Scusate, non sarà mica che…? Guarda guarda…
    Quelli sono tre scatoloni pieni di libri, e ci arrivano in regalo da genitori e amici che hanno aderito alla campagna #IOLEGGOPERCHÈ.
    E non è finita qui: pare che altri scatoloni siano in arrivo.
    Evviva, grazieeeeeeeeeeeeeee!
    Che dite? Li apriamo insieme questi scatoloni?
    Sì, perché se UN LIBRO UNISCE SEMPRE, cosa fanno TANTI LIBRI AL POLO?
    Dai su, coraggio: provate a rispondere voi!
     

  • LA PRIMA NEVE

    Foto e attività, News 2 Dicembre 2020pibeditor

    Dicembre è il mese del Natale.
    È il mese di Gesù Bambino e, con lui, di tutti i bambini.
    È il mese dell’attesa, degli occhi spalancati davanti alle luci e alle decorazioni, delle musiche calde e dei coinvolgenti canti in coro. Delle preghiere e delle buone intenzioni. Dei doni, dagli affetti e di quella vocina che bisbiglia “siamo tutti più buoni”.
    Dicembre è una lunga, avvolgente e trepidante Vigilia.
    E proprio quando si fa strada il timore che quest’anno dicembre passi sotto tono, che per tutti, e soprattutto per i bambini, le prossime feste non siano davvero feste, che questo Natale insomma sia meno Natale del solito, ecco che nella notte, senza far rumore, come nelle fiabe più belle, arriva il regalo della neve.
    Un regalo per ogni bambina e per ogni bambino che al risveglio, guardando fuori dalla finestra, restano “immagati” davanti al mondo vestito di bianco.
    Un regalo per il Polo dell’Infanzia dove bisogna liberare gli ingressi, scavalcare i cumuli, schivare le pozze, riparare i gazebo ribaltati e inventare modi per asciugare calzini e guantini, ma dove poi basta fermarsi un istante dietro ai vetri del salone, bambini e adulti insieme, e resta solo la magia del cortile innevato.
    Un regalo per tutti, come a ricordare che qualsiasi cosa ci sia sotto, qualsiasi solco, increspatura e ruga della superficie, qualsiasi timore, graffio e inquietudine della vita, bastano una notte di dicembre e una spolverata di neve per ridisegnare il paesaggio a tinte immacolate e linee morbide.
    Non importa quanto dura né quando risuccederà, importa che oggi è successo e che quindi è sempre possibile.
    Cosa sono in fondo la Scuola, la Vigilia e il Natale se non un grande viaggio tra le meraviglie del possibile?

  • MARIELLA VA IN PENSIONE…

    News 1 Dicembre 2020pibadmin

    La nostra dedica alla nostra Mariella, che da oggi, proprio oggi, è in meritata (e noiosissima😉) pensione!
    “Carissima Mariella,
    a nome del Comitato di Gestione, dell’intero Polo dell’Infanzia di Brendola e di tutti i bambini che in tanti anni hai incontrato, dedicando loro il tuo impegno, la tua serietà, il tuo sorriso e, più importante di tutti, il tuo amore, desideriamo ringraziarti.
    La tua capacità di vivere le giornate di lavoro, di affrontare le difficoltà e superare gli ostacoli, di distribuire insieme gentilezza ed energia resteranno vive nei ricordi della nostra Scuola e di tutti coloro che hanno percorso un pezzo di strada con te.
    Ti auguriamo ora la serenità e le soddisfazioni che ti meriti, ma anche la voglia di venirci a trovare e di restare agganciata a questo mondo che, ne siamo certi, è una parte preziosa e fondamentale della tua vita.
    Con stima e affetto
    Don Giampaolo Marta, Alberto Vicentin e Comitato di Gestione del Polo dell’Infanzia di Brendola”
    P.S. Tanto Mariella non riuscirà a stare lontano dalla nostra scuola. Scommettiamo?😃

  • ALLE NOSTRE PICCOLE DONNE, E AI NOSTRI PICCOLI UOMINI

    News 25 Novembre 2020pibeditor

     
    La giornata internazionale contro la violenza sulle donne sembra un evento lontano da un polo dell’infanzia.
    Sembra… ma non lo è.
    Perché purtroppo le brutte storie coinvolgono spesso le bambine e i bambini, come spettatori e come vittime.
    Perché il Polo è un luogo fortemente e riccamente caratterizzato dall’universo femminile, per tutte le alunne, per tutte le mamme, le nonne, le sorelle e, naturalmente, per tutte le lavoratrici e le volontarie che lo animano ogni giorno.
    Perché le nostre piccole donne, da zero a sei anni, incontrano qui per la prima volta i piccoli uomini con cui costruiranno il loro futuro di relazioni, di socialità, di affetti e di famiglia.
    Perché nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne il vero obiettivo è che, presto, questa giornata non serva più, che le ragioni antiche, persistenti e crudeli che la rendono necessaria scompaiano e lascino spazio a principi di rispetto, equità e solidarietà, che le differenze di genere, come tutte le differenze, siano un’occasione e non una condanna, siano un tesoro e non una povertà, siano un incontro e non uno scontro.
    E per raggiungere questo obiettivo due sono gli ambienti in cui bisogna principalmente impegnarsi
    Uno, il primo, è dentro le case.
    L’altro, non meno importante, è dentro le scuole.