• GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DEL BAMBINO

    News 20 Novembre 2020pibeditor

    Il 20 novembre si celebra la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
    Perché questa data?
    Perché il 20 novembre 1989 è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la “Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” (Convention on the Rigths of the Child – CRC), poi ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.
    Sono quattro i principi fondamentali della Convenzione:
    a) Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.
    b) Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.
    c) Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino e dell’adolescente (art. 6): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati.
    d) Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.
    https://www.unicef.it/…/convenzione-diritti-infanzia…
    Leggiamoli e rileggiamoli!
    Principi importanti, preziosi, sacrosanti e… per nulla scontati!
    Per questo oggi i bambini del Polo hanno realizzato e portato a casa un lavoretto dedicato proprio ai loro diritti.

     

  • #IOLEGGOPERCHE’

    Circolari, News 20 Novembre 2020pibeditor

    Ricordiamo a tutti che domani sarà la prima giornata di donazioni di #ioleggoperchè 📖 📚
    Per il Polo dell’Infanzia si può donare un libro recandosi o contattando la Cartolibreria Bagatella di Arzignano e la Cartoleria 90 sas di Brendola.
    “Un libro unisce sempre”.
    Diffondete!

  • I BAMBINI AL CENTRO

    News 18 Novembre 2020pibeditor

    Passiamo la vita a cercare un equilibrio tra normalità e novità, tra le confortevoli consuetudini e le stimolanti esplorazioni.
    Quando tutto è normale e ripetitivo, vorremmo le novità e le sorprese. Quando tutto cambia e perdiamo i riferimenti, vorremmo ritrovare la normalità e la quiete.
    In quest’anno così ricco di stranezze e anomalie la ricerca di quell’equilibrio è ancora più difficile, ancora più acrobatica.
    Ma se vogliamo… tirare il respiro 🙂 una ricetta ce l’abbiamo: basta gettare uno sguardo in una classe della scuola dell’infanzia o in un gruppo del nido.
    Basta guardare loro, i bambini, che giocano, chiacchierano, lavorano, bisticciano, ridono e piangono. Come sempre. Per loro, lì a scuola, è (quasi) tutto come prima, com’era un anno fa, come sarà tra un anno.
    Per loro, a scuola, è tutto normale e tutto nuovo ogni giorno.
    Una combinazione bilanciata di consuetudini ed esplorazioni.
    Un equilibrio perfetto, in continuo e vivace movimento eppure così stabile, rassicurante.
    Un equilibrio contagioso, che rimette tutto a posto: basta gettare uno sguardo in aula, nel cuore della giornata scolastica, lontano dai rumori del mondo esterno, quando i protagonisti assoluti e spavaldi sono i bambini.
    Ancora una volta, basta mettere loro al centro. E capire che, in fondo, gli insegnanti sono loro.

  • #IOLEGGOPERCHE’

    News 18 Novembre 2020pibeditor

    Gentili genitori,
    vi segnaliamo questa iniziativa a cui il Polo dell’Infanzia quest’anno ha aderito.
    #ioleggoperché è un grande progetto a supporto delle biblioteche scolastiche. Si tratta della più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura (https://www.ioleggoperche.it/)

    Come funziona? Da sabato 21 novembre a domenica 29 novembre 2020, nelle librerie aderenti (per il Polo dell’infanzia sono la Cartoleria Bagatella di Arzignano e la Cartoleria 90 sas di Brendola), sarà possibile acquistare uno o più libri da donare alla scuola. La libreria potrà seguirvi nella scelta del libro più adatto e la stessa ha già anche una serie di titoli suggeriti dalle nostre educatrici e docenti.
    I bambini del Nido Integrato e della Scuola dell’Infanzia di Brendola si vedranno recapitare direttamente a scuola i libri acquistati dagli “Amici” del Polo dell’Infanzia che hanno aderito all’iniziativa (potete anche inserire una dedica) e vedranno arricchire così la loro biblioteca scolastica.
    Data l’attuale situazione di incertezza legata all’emergenza sanitaria molti punti vendita offrono anche la possibilità di donare restando a casa, mettendo a disposizione modalità di acquisto telefonico, via mail, attraverso il proprio sito o con formule alternative. Senti la libreria o collegati al sito per maggiori informazioni.
    Quindi non vi resta che spargere la voce e coinvolgere nonni, zii, amici poiché ognuno possa contribuire! 😊
    Nella speranza di aver fatto cosa gradita.
    Un cordiale saluto.

  • GIORNATA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI

    News 17 Novembre 2020pibeditor

    Era il 1941, piena guerra mondiale, quando per la prima volta il 17 novembre fu istituita la “Giornata internazionale degli studenti”, che da allora è stata mantenuta viva dalle associazioni studentesche internazionali per rivendicare il diritto allo studio e il diritto di espressione, il multiculturalismo e l’inclusività della scuola.
    La ricorrenza mette radici nei tragici fatti dell’autunno 1939 a Praga, quando 1200 studenti cecoslovacchi furono deportati dai nazisti nei campi di concentramento dopo una manifestazione contro il regime.
    Sono passati 80 anni da allora, molte cose sono cambiate e insieme ai tempi cambiano anche le priorità, le esigenze e le richieste degli studenti.
    Restano però invariati la centralità del diritto allo studio, l’importanza della scuola per l’individuo e per la comunità, il senso profondo, per certi versi dirompente dell’inclusività e del multiculturalismo. Restano anche invariati la sensibilità e la fragilità del mondo scolastico, il primo a percepire gli eventi storici e le evoluzioni culturali, il primo a vivere le crisi e a trasformarle in opportunità, ma anche tra i primi a soffrirne le conseguenze, siano esse culturali, sociali o organizzative. Lo riscopriamo ogni giorno in questo 2020, a ottant’anni dai fatti di Praga.
    Ma se c’è un luogo che include tutti e che trasforma le diversità in esperienza invece che in discriminazione, se c’è un luogo in cui si fondono le culture e i culti, le tradizioni e le idee, i diritti e i doveri, la disciplina di gruppo e gli orizzonti infiniti, se c’è un luogo in cui non ci sono colori, provenienze, lingue o tratti somatici ma solo ed esclusivamente compagni di classe, quello è l’aula di una scuola.
    Anche, e anche di più, in un polo dell’infanzia.